Legge dell’Uno, Ra, Q’uo… un pò di storia e altro raccolta nel web

STORIA DI UNA RICERCA DI CONTATTI

di Lara Varisco

Nel 1962 Don Elkins creò un gruppo sperimentale di ricerca con l’intenzione di verificare un’ipotesi alla quale aveva lavorato con l’aiuto di Harold Price, ingegnere della FORD.

Riunì una dozzina di studenti universitari, tra i quali si trovava anche Carla Lisbeth Rueckert, sua futura collaboratrice, con lo scopo di entrare in contatto telepatico con fonti extraterrestri, dal momento che Don, in quel periodo, possedeva già una grande conoscenza riguardo al fenomeno “UFO” e ai cosiddetti “incontri ravvicinati”. Dopo mesi di meditazione in comune, il gruppo non era venuto ancora a capo di niente.

Fu solo grazie ad un membro del gruppo di Detroit, che in precedenza era già riuscito a creare un contatto con una fonte extraterrestre, che qualcosa iniziò a cambiare. Infatti grazie a questo personaggio di nome Waiter Rogers, il gruppo imparò a non farsi condizionare dalla mente e dalla paura di sbagliare a parlare, e così, nel giro di un mese, quasi tutti i membri del gruppo furono in grado di ricevere e produrre informazione che, tuttavia, a causa della paura di commettere errori di trasmissione, erano ancora insufficienti.

Nel 1970 Carla lasciò il suo lavoro per dedicarsi a tempo pieno agli esperimenti di Don, che nel frattempo continuava ad approfondire le sue ricerche sugli UFO e i suoi studi sulla telepatia.

Un altro incontro importante per Don e Carla avvenne nel 1971, quando, prendendo parte a delle sedute spiritiche tenute dal reverendo James Tingley, ministro della chiesa spiritista, appresero delle nozioni importanti sulla trasmissione telepatica, tra queste l’importanza del luogo dove essa avviene e della persona che riceve. Infatti una persona troppo controllata a livello mentale non è in grado di entrare in contratto telepatico perché tende a razionalizzare eccessivamente l’esperienza. Al contrario una persona semplice, anche se un po’ ingenua ma “aperta”, è relativamente facilitata in questo compito.

Nel 1978 James Allen McCarty venne a conoscenza dell’esistenza del gruppo di Don e Carla e volle conoscerli di persona per meditare con loro. Per anni Jim aveva cercato una via da percorrere per aiutare l’umanità ad evolvere e fu con Don che la trovò. A partire dal Dicembre del 1980 decise di unirsi al suo gruppo arricchendolo con le preziose conoscenze di cui disponeva, soprattutto a livello metafisico.

Nel 1980, dopo lunghi anni di ricerca e di intensa meditazione di gruppo, Carla iniziò ad entrare in contatto telepatico in stato di trance, dapprima con una sua amica morta da poco e, in seguito, sempre in stato di trance, con un’entità extraterrestre chiamata RA. E’ stato proprio tramite RA che Carla ha potuto trasmettere messaggi molto precisi e utili sia riguardo all’evoluzione del nostro pianeta in generale che riguardo all’evoluzione dell’uomo sulla terra in particolare. (sorgente)

 

 

 

 

Il materiale di Ra di Agaphos

Nel precedente articolo (NDR ora in fondo a questo post) abbiamo fatto una panoramica sul fenomeno del channeling e sui diversi esempi storici di questo tipo di comunicazione. Nei tempi moderni, soprattutto a partire dagli anni ’70, il channeling si è definitivamente affermato come fenomeno culturale di massa, soprattutto nel mondo occidentale e in ambito New Age. Una persona che volesse approfondire la grande quantità di materiale che è stato prodotto e pubblicato da allora si troverebbe di fronte a una enorme varietà di contenuti e di tipi di entità canalizzate, comprese non poche degenerazioni settarie o commerciali.  

All’interno di questo mare magnum di fonti di conoscenza, ci sono tuttavia alcuni testi che sono quasi unanimemente considerati dei modelli di qualità rispetto ad altri, per via della loro incredibile profondità e accuratezza. Uno di essi è certamente la serie di libri La Legge dell’Uno, canalizzati fra il 1981 e il 1984 da un trio di ricercatori spirituali americani, e trasmessa da una entità collettiva che si identifica con il nome di Ra.

La storia del contatto: il gruppo L/L Research

Il contatto con Ra fu il coronamento del lavoro di ricerca di un’intera vita portato avanti da Don Elkins (1930 – 1984), professore di fisica e di ingegneria meccanica all’Università di Louisville, Kentucky, USA.

Grande appassionato di scienze di frontiera e di ufologia, Don iniziò già nel 1955 ad indagare su tutta una serie di fenomeni paranormali fra loro apparentemente scollegati quali la telepatia, i ricordi di vite passate in ipnosi, gli incontri ravvicinati con entità spirituali o aliene, gli avvistamenti ufologici e molto altro, alla ricerca della quadratura del cerchio che gli permettesse di ricondurre tutti questi fenomeni all’interno di un quadro coerente e unitario, proprio come ci si aspetterebbe da una mente scientifica.
Spinto da un analogo esperimento che stava avendo luogo a Detroit sotto la guida di un certo Walt Rogers, Don Elkins decise di dare inizio ad un esperimento di contatto telepatico con entità spirituali all’interno di un ambiente controllato, usando come canali dei volontari presi fra gli studenti dei suoi corsi universitari.

 

 

In particolare, una ragazza che si unì all’esperimento si chiamava Carla Rueckert (1943 – 2015). Nel corso degli anni Don intuì il grande potenziale di Carla come canalizzatrice di alto livello, tanto che nel 1974 le chiese di unirsi a lui per dar vita a un gruppo di ricerca metafisica. Tale organizzazione, denominata L/L Research, è attiva ancora oggi e le sedute di canalizzazione continuano a svolgersi regolarmente (www.llresearch.org). Nel 1981 il lavoro di Don e Carla ebbe una svolta imprevista: poco tempo prima, spinti da una intuizione interiore, i due avevano chiesto a Jim McCarty (1947) di unirsi al loro gruppo di ricerca; l’energia apportata da questo terzo membro incrementò notevolmente la qualità dei messaggi canalizzati finché, il 15 gennaio 1981, nel corso di una normale sessione di meditazione, Carla scivolò inavvertitamente in uno stato di trance profonda (tutti i messaggi prodotti fino a quel momento erano stati ottenuti a mente cosciente).

 

 

A questo punto prese la parola una entità molto speciale:

“Io sono Ra. Non ho mai parlato prima d’ora attraverso questo strumento [Carla]. Abbiamo dovuto aspettare che fosse perfettamente sintonizzata, dal momento che le stiamo inviando una vibrazione a banda stretta. Vi salutiamo nell’amore e nella luce del nostro Infinito Creatore”
 

Questo contatto, che ha cambiato per sempre la vita dei membri del gruppo così come quella di migliaia di ricercatori spirituali nel mondo (incluso l’autore di questo articolo), proseguì per un totale di 106 sessioni, lungo un arco temporale di quattro anni. La prematura morte di Don Elkins nel 1984 ha posto definitivamente fine al contatto, dal momento che Ra si era raccomandato di non provare a ricontattarlo a meno che non fossero presenti tutti e tre i membri del gruppo, condizione essenziale per garantire un contatto di qualità.

 

Chi è Ra e perché svolge questo servizio?

Ra descrive sé stesso come un complesso di memoria sociale, ovvero una entità formata da milioni di anime che condividono una coscienza comune, provenienti da una dimensione superiore rispetto alla nostra, più precisamente da quella che Ra definisce la sesta densità. Secondo Ra, la nostra creazione è formata da sette densità consecutive, a cui farà seguito un’altra creazione formata da sette densità e così via all’infinito, proprio come nelle ottave della scala di un pianoforte; noi ci troviamo attualmente nella terza densità, e siamo in un periodo a cavallo del passaggio in quarta densità. Uno dei motivi per cui Ra ritiene importante condividere le sue informazioni con il gruppo è proprio quello di aiutare questa transizione, che sarebbe avvenuta a partire da circa 30 anni dopo il contatto (attorno al 2012) e che determinerà cambiamenti progressivi sul pianeta Terra durante un progressivo periodo di trasformazione delle coscienze, che avrà una durata variabile fra i 100 e i 700 anni, a seconda delle scelte spirituali che noi esseri umani compiremo in tale periodo.

Il gruppo di Ra aveva già interagito con l’umanità ai tempi dell’antico Egitto, partecipando anche alla costruzione delle piramidi, che non sono tombe ma strutture utilizzate per l’iniziazione e la guarigione. Sfortunatamente, gli antichi abitanti dell’Egitto hanno molto presto distorto gli insegnamenti di Ra, riservandoli solo alle classi sociali più elevate e costringendo il gruppo a lasciare la Terra, dopo che ebbero constatato che i loro insegnamenti, aventi a che fare con l’unità fra tutti gli esseri viventi, non erano più desiderati.

Uno dei motivi dell’insuccesso del primo intervento di Ra era probabilmente dovuto al fatto che essi scelsero di effettuare un contatto diretto, presentandosi ‘in carne ed ossa’ agli esseri umani e limitandosi a ‘predicare’ la loro filosofia. Questo determinò la forte tendenza da parte degli Egizi ad adorarli come dèi, cosa assolutamente in contraddizione con la filosofia del gruppo di Ra, ed è peraltro questo il motivo per cui il dio Ra ha un ruolo così preminente nella mitologia egizia.

D’altro canto, il modo stesso in cui il gruppo di Ra esponeva i suoi concetti ha certamente generato diverse incomprensioni dovute al gap concettuale fra le semplici credenze degli Egizi e la complessità della filosofia di Ra. Per questo motivo, finito tale contatto, il gruppo decise di monitorare strettamente le attività della Terra per comprendere meglio il nostro comportamento e la nostra psicologia, in attesa di una nuova possibilità di contatto, che permettesse loro di rimediare alle distorsioni che la loro filosofia aveva subito.

 

Tale possibilità di contatto, questa volta attraverso la canalizzazione, si presentò proprio nel 1981, grazie al fatto che finalmente essi trovarono un gruppo ben sintonizzato e con le conoscenze preliminari necessarie per comprendere la loro filosofia. Per evitare ulteriori incomprensioni, questa volta il gruppo di Ra decise di adottare un format di tipo domande/risposte, per essere sicuri di non fare salti concettuali troppo grandi fra una informazione e l’altra.

Se tale contatto è considerato di elevatissima qualità, dunque, ciò è dovuto non solo all’elevazione spirituale del gruppo di Ra ma anche e soprattutto alla profondità e all’intelligenza delle domande che venivano poste. Durante tutte le sessioni, Don Elkins ebbe ruolo di ‘intervistatore’, Carla Rueckert il ruolo di ‘canale’ in stato di trance e Jim McCarty il ruolo di meditatore e di trascrittore del materiale al termine di ogni sessione.

 

Qual è il messaggio fondamentale di Ra?

Ra si definisce un umile messaggero della Legge dell’Uno: tale legge afferma che “Tutto è Uno, e quell’Uno è amore/luce, luce/amore, l’Infinito Creatore”. In poche parole, tutto ha la sua origine e il suo compimento nell’Uno Infinito Creatore, che comprende tutto ciò che esiste, inclusi noi stessi. L’universo del quale siamo parte non è altro che l’Uno che fa eternamente esperienza di sé stesso, e ognuno di noi non è che una parte dell’Uno solo illusoriamente separata dal tutto. Per meglio conoscere se stesso, l’Uno si è manifestato attraverso quelle che Ra chiama le tre distorsioni primarie della Legge dell’Uno (nel linguaggio di Ra, distorsione significa manifestazione): tutto l’universo è dotato di Libero Arbitrio, ed è pervaso dall’Amore che si manifesta sotto forma del fotone e quindi della Luce, dalla quale deriva tutta la materia più densa, come sostiene anche la fisica quantistica. Ra procede poi ad elencare la successione delle sette densità della nostra ottava di esistenza, nelle quali evolviamo attraverso successive incarnazioni:

  • 1D, prima densità: il ciclo della consapevolezza (materia inorganica)
  • 2D, seconda densità: il ciclo della crescita (mondo vegetale e animale)
  • 3D, terza densità: il ciclo dell’auto-consapevolezza (mondo umano)
  • 4D, terza densità: il ciclo dell’amore o comprensione
  • 5D, quinta densità: il ciclo della luce o della saggezza
  • 6D, sesta densità: il ciclo di luce/amore, amore/luce o unità
     
  • 7D, settima densità: il ciclo precedente al riassorbimento nell’Uno
  • 8D, ottava densità, che corrisponde alla prima densità della creazione successiva e che, secondo le parole di Ra “si muove in un mistero che non possiamo ancora sondare”

Il contatto affronta poi tutte le implicazioni di questo modello per la scienza, l’ufologia, i contatti inter-dimensionali, l’astronomia, la salute (Ra fornisce una enorme quantità di informazioni sui centri energetici del corpo umano), la sessualità e soprattutto l’evoluzione spirituale dell’uomo.

Queste poche informazioni basteranno a convincere il lettore curioso che La Legge dell’Uno è forse uno dei messaggi più complessi e allo stesso tempo affascinanti che l’umanità abbia mai ricevuto, che non mancherà di appagare la curiosità dei ricercatori spirituali più esigenti. (sorgente)

La legge dell’Uno

Libro UnoLibro DueLibro TreLibro QuattroLibro Cinque – 

in caso i link non funzionino più:

Libro UnoLibro DueLibro TreLibro QuattroLibro Cinque – 

 

 

 

 

 

 Le Trascrizioni del L/L Research (sorgente)

 

12/02/2011

GLI ANGELI

22/01/2011

SIA FATTA LA TUA VOLONTA’

20/05/2007

TU SEI IL CREATORE

22/04/2007

L’ELABORAZIONE DEL CATALIZZATORE

18/02/2007

RELIGIONI

11/02/2007

2007 o 2012?

04/02/2007

GLI ARCHETIPI NELLA QUOTIDIANITA’

10/12/2006

IL PREGIUDIZIO

16/11/2006

BAMBINI INDACO

12/11/2006

IL MONDO SI RISVEGLIA ALL’AMORE

08/10/2006

MOMENTI DIFFICILI

01/10/2006

SOLE CENTRALE, CERCHI NEL GRANO E…

07/05/2006

MALATTIA & GUARIGIONE

18/04/2006

AL DI LÀ DEL VELO

02/04/2006

INSEGNAMENTO, ATTACCHI PSICHICI, ACQUA…

01/04/200

ASCENSIONE, SPIRITI GUIDA, GUARDIANI E…

28/03/2006

VIDEOGIOCHI

21/03/2006

LE ANIME DI MARTE

05/03/2006

L’ESPERIENZA DELLA MORTE

26/02/2006

PRIMA DI ATLANTIDE & LEMURIA

07/02/2006

ASTROLOGIA

15/01/2006

“LASCIARE ANDARE…”

01/01/2006

L’ALBA DI QUESTO NUOVO GIORNO

18/12/2005

DENSITA’, OPPURE DIMENSIONE

11/12/2005

COS’E’ IL LINGUAGGIO?

21/11/2005

IL CALENDARIO MAYA & LA FINE DEL TEMPO

20/11/2005

ADOLESCENTI & QUARTA DENSITA’

06/11/2005

PROBLEMI IRRISOLVIBILI

16/10/2005

UN SENTIERO PER LA VOLONTA’

15/10/2005

DENSITA’ & LIVELLI DI VIBRAZIONE

09/10/2005

STAGIONI DI CAMBIAMENTO

18/09/2005

L’USO DEL TEMPO

16/07/2005

LA CONFEDERAZIONE

19/06/2005

UN FILM PER IL RISVEGLIO

15/05/2005

CAMBIAMENTO, RINNOVAMENTO E RILASCIO

01/05/2005

SOFFERENZA E GIOIA

17/04/2005

UNIONI

20/03/2005

SIMBOLI

06/03/2005

IL SISTEMA DI GUIDA

06/02/2005

ESSERE PARTE DI UN GRUPPO

20/01/2005

REMOTE VIEWING

16/01/2005

TRAPPOLE E DISTRAZIONI

02/01/2005

TSUNAMI

28/11/2004

AMORE, PAURA E CREAZIONE

05/09/2004

IMPARARE A DANZARE CON GAIA

18/04/2004

LO SCOPO DELLA TERZA DENSITA’

21/03/2004

LA RELAZIONE TRA L’UNIVERSO E…

06/12/2003

GESÙ

16/11/2003

L’ETERNO MOMENTO PRESENTE

02/11/2003

IL LIBERO ARBITRIO

24/02/2002

LA VERA COMUNICAZIONE

10/02/2002

IL LATO OSCURO

16/09/2001

L’11 SETTEMBRE

04/02/2001

L’ ASCENSIONE

06/01/2001

RELIGIONE E SPIRITUALITA’

07/05/2000

LAVORARE CON LE EMOZIONI

16/04/2000

MORTE ED EVOLUZIONE

03/01/1999

LAVORARE CON LA COLPA

20/12/1998

GESU’ & CRISTICITA’

19/01/1997

VIVERE DAL CUORE APERTO

06/10/1996

LA RABBIA

10/01/1988

ESSERE GENITORI

 

 

Chi è Q’UO

Q’uo = Ra+Hatonn+Latwii

3 principi in uno

Noi siamo quelli di Q’uo.  Siamo composti da tre gruppi: uno di quarta densità, uno di quinta densità e uno di sesta densità, nel nostro modo, e in quello di questo strumento (Carla), di descrivere la nostra posizione ed esperienza relativa. Questo particolare principio è stato creato perché questo particolare strumento ha un certo modo di sintonizzarsi e di prepararsi al contatto con le entità della Confederazione.  Ella prega per il più elevato e miglior contatto che può gestire in maniera stabile e cosciente. E’ una richiesta molto precisa. L’entità che ella era incline a ricevere nel fare questa preghiera, precedente al suo contatto con quelli del gruppo Ra, era il gruppo Latwii e ha ricevuto quelli di Latwii abbastanza regolarmente per diversi anni, prima di sperimentare il contatto trance con quelli del gruppo Ra.

Come ognuno in questo circolo ne è consapevole, il contatto con quelli di Ra era un contatto a banda molto limitata, ed era possibile solo durante quella finestra di opportunità in cui coloro conosciuti come Don (Elkins), Jim (James McCarty) e Carla erano tutti nel circolo; quando colui conosciuto come Don ha superato questa esperienza di terza densità, la possibilità di ulteriori contatti con questa particolare entità è terminata. Tuttavia, questo strumento ha continuato a sintonizzarsi e a pregare nello stesso modo e quelli di Latwii e altri nella Confederazione, inclusi quelli di Hatonn e quelli di Ra, hanno sentito che, forse, la creazione di un principio avrebbe risposto meglio al desiderio molto vero di questo strumento per il più elevato e miglior contatto di cui era capace.

Poiché quelli di Ra non potevano parlare con questo strumento in modo stabile e cosciente, non c’era nessuna possibilità per quel complesso di memoria collettiva di essere il relatore. Tuttavia, ad entrambi quelli di Hatonn e quelli di Latwii era piaciuto condividere i pensieri con quelli di Ra in un circolo di insegnamento/apprendimento e i tre gruppi hanno deciso che si sarebbero fusi in un principio, con quelli conosciuti come Hatonn responsabili semplicemente della proiezione di una vibrazione d’amore, di cui, ne sono sicuro, ognuno di voi ne è consapevole mentre parliamo. Coloro conosciuti come Latwii hanno assunto la responsabilità di parlare a questo strumento (Carla) e coloro conosciuti come Ra sono parte del processo per definire come rispondere alla domanda che è presentata al principio di Q’uo. Quindi, mentre quelli di Q’uo parlano, sono quelli di Latwii che creano i concetti che questo strumento riceve e traduce in parole. (sorgente)

 

 

 

 

 

 

SE SENTI DI ESSERE UN ERRANTE (VAGABONDO, WANDERER)…

Se pensi di essere un errante:

Cos’è un errante? Alcuni erranti sono ET che sono venuti sul Pianeta Terra per questa incarnazione o in questo periodo, da altrove. Molti altri erranti sono nativi terrestri che sono maturati spiritualmente al punto da risvegliarsi alla loro identità metafisica, rendendo perciò l’identità mondana meno reale e creando la sensazione d’essere un forestiero in una strana terra. Entrambi i tipi di erranti sono nella medesima situazione sulla Terra ora, in altre parole, spesso non si adattano molto bene qui, poiché il loro universo interiore è cambiato e il mondo “reale” per loro è cambiato dal mondo terrestre all’interiorità estetica ed etica del mondo metafisico.

Ogni errante è unico e arriva in tutte le forme e misure, ma le loro caratteristiche comuni più probabili, sono un senso d’alienazione e d’isolamento quando scelgono come vivere ed essere. Lottano con una forte e crescente consapevolezza interiore di essere qui per servire. La lezione e la missione che tutti gli erranti hanno in comune è di dare e di ricevere amore. Il loro servizio comune è essere se stessi, nel modo più vero e profondo che sia possibile in ogni momento, mentre lavorano su questa lezione di vita. La missione principale è un ministero (servizio) d’essere, un vivere con il cuore aperto che è il sé più profondo di tutti gli esseri in incarnazione qui. Essi sono ancoratori di luce e mentre inspirano ed espirano portano la luce attraverso i piani terrestri, con cuore aperto ed amorevole.

L/L Research lavora per trovare modi di consolidare e di rafforzare il lavoro degli erranti, nell’assistere alla formazione della griglia della densità di luce in arrivo, che è quella della densità dell’amore e della comprensione, denominata dalle fonti della Confederazione quarta densità. Ogni giorno facciamo meditazioni per la pace e per il travaglio di Madre Terra o Gaia, alle 9:00 del mattino e della sera. Lavoriamo anche su altri piani per servire insieme con i cuori uniti, come collaboratori nella magnetizzazione della quarta densità Terrestre. Unisciti a noi quando puoi in questi momenti di meditazione, visualizzazione e preghiera.

Per chi “erra” a questo sito: Se vuoi condividere la tua storia di risveglio con noi, saremo molto grati di riceverla e di archiviarla nei nostri database confidenziali. In quest’area di ricerca metafisica, le storie condivise e le comunicazioni sono tesori. Grazie per la tua condivisione con cuore aperto. Per favore clicca qui per inviarci tramite e-mail la tua storia, domande riguardo alle storie, suggerimenti per altri erranti e ricercatori, o lamentele e opinioni sul fatto d’essere un errante.

Se senti di essere un errante, un alieno, un estraneo al pianeta Terra o se senti che la Terra non è più il tuo paese natale perché ti sei risvegliato/a dal sogno planetario, L/L Research ha tre cose da dirti:

 

1) SEI AMATO/A

Sunday Meditation del 6 Gennaio 2001

“Prendiamoci un momento per tornare indietro… venite con noi. In questo momento vedete voi stessi, seduti sulle vostre sedie, il corpo rilassato e la mente quieta. Osservate la bellezza della sera, il mosaico che formano la neve, la terra e gli alberi. Osservate voi stessi, mentre vi sollevate da quella sedia e dall’ambiente che vi circonda, dalla casa e dagli amici. Allontanatevi nello spazio, fino a che la Terra diventa sempre più piccola e scompare, e voi siete uno con le stelle, lo spazio e la distanza, che sono gli aspetti esteriori della casa del Creatore, l’infinita creazione di cui voi siete una parte. Restate in quest’identità più ampia e sappiate che siete amati dall’Uno Infinito Creatore, che siete stati con quel Creatore ancora prima che ci fossero il tempo e lo spazio, senza durata, senza dimensione. Siete un cittadino dell’eternità, un essere dell’infinito. Mentre ora sperimentate queste cose, nel nucleo dei vostri cuori, nel vostro sé più profondo, non avete limiti, non avete collocazione, e non avete nessun involucro di personalità stabilito. La vostra verità, oltre ogni dire, si trova in quest’Unità (Oneness) con l’uno grande Pensiero originale che ha creato ognuno, molto prima che ci fossero un pianeta, una dimensionalità o una sequenza.”

Sunday Meditation del 16 Gennaio 2000

“Per noi, ogni entità è già ascesa, perché per noi l’energia che voi siete è già perfetta. Vi incoraggiamo a cercare in qualsiasi modo vi sia utile. Come sempre, incoraggiamo la meditazione. Accendere semplicemente una candela e star seduti vicino alla candela è un’abitudine che cambia la vita se viene perseguita nel tempo. Incoraggiamo anche tutte le altre strade di ricerca. Soprattutto, vi incoraggiamo a credere nella vostra giustezza, poiché ciò che ispira voi, potrebbe non ispirare altri. Ma non importa. Non significa niente per voi. Approviamo qualsiasi cosa vi stimoli a ponderare chi siete, perchè siete qui e dove state andando. E, poiché ogni entità, per necessità, è molto sola nella ricerca interiore, diventate sempre più consapevoli del grande aiuto che potete essere uno per l’altro, offrendo supporto e comprensione ovunque sia possibile. Condividete emozioni ed opinioni oneste ogni volta che vi vengono chieste, e siate semplicemente là per offrire un sorriso ad un estraneo, o semplicemente per interagire mentre eseguite i compiti quotidiani. Ognuno di voi con molti, molti compiti è tutto uno scompiglio, e noi abbiamo piacere a sintonizzarci in gruppi come questo e a vedere tutti i colori dei vostri desideri e delle vostre speranze, delle vostre ambizioni e delle vostre paure. Sappiate che siete amati per chi siete. Consideriamo ognuno di voi nostro amico.”

Sunday Meditation del 12 Gennaio 1986

“Dimora nell’amore e sappi che sei amato. Dimora nella luce e sappi che sarai una luce e, con quella consapevolezza, arrenditi.”

Sunday Meditation del 21 Maggio 2000

“V’incoraggiamo a cercare modi per condividere il sé al di là di qualsiasi concetto di condivisione delle idee o dell’offerta. Cercate modi per condividere l’essenza. Su un livello fondamentale è come se l’intera creazione della natura stesse già condividendo la sua essenza ad un livello molto intenso, non trattenendo nulla, non dubitando e non temendo nulla, ma donando sempre tutto il sé, tutti i colori, tutta la fioritura, tutta la gloria. Che duri solo per un breve momento di fioritura non importa al fiore o al bocciolo sull’albero, importa solo che è lì oggi, che vibri nell’aria, mentre beve nel vento e nel sole e condivide la sua fragranza con chi è intorno. Questa è anche la vostra eredità e quindi, voi manifestate doni da offrire, il vostro odore, il vostro profumo speciale, ciò che avete creato con il pensiero, con la sensazione e l’esperienza che è una vibrazione diversa da quella di tutti gli altri e che fa sorridere i vostri amici. Quanto siete amati dal Creatore, che apprezza ogni essenza e da chi apprezza ognuno di voi. Fate ciò che potete per apprezzare a vostra volta chi è intorno a voi. Forse lo mostrate solo con la vostra espressione o con il vostro sorriso che state completamente entrando in un momento con un’altra persona, ma questa persona percepisce la profondità del vostro dono. Una cosa unica per l’offerta dell’essenza del sé è che non può essere violata. Il sé non ha parole, non ha esigenze e non ha richieste. La presenza è il perfetto presente.”

Sunday Meditation del 23 Settembre 2000

“Ognuno di voi, ognuno di noi in questo gruppo, ognuna di quelle scintille infinite del Logos, riposa nell’incommensurabile perfezione impregnata in un’unità così profonda che non c’è nessuno che contempla la luce, ma solo la luce. Questo è il vostro essere stellare. Questa è la vostra natura. Ognuno di voi ha nel cuore quel fuoco di soli, quella scintilla della creazione che contiene tutto ciò che c’è. E quindi, in modo molto importante, ognuno di voi è, al di là di tutti i cambiamenti, se stesso. L’“io” che è stato creato prima del tempo e dello spazio, il solo “io” che è sempre stato “io”, il solo “io” che sempre sarà “io”, voi siete unici. Siete veramente preziosi e riamati dal Creatore che apprezza ogni distorsione ed apparente imperfezione che vi ha ammaccati e vi ha buttati nel fuoco dell’apprendimento e vi ha resi chi siete, poiché vibrate con un certo accordo che non può essere duplicato, che è essenzialmente voi, ed è il più bello.”

 

 

2) NON SEI SOLO/A

Sunday Meditation del 3 Novembre 2002

“C’è una straordinaria quantità di potere nella semplice consapevolezza di non essere soli, né nella vostra sofferenza né nella vostra confusione. Ognuno di voi è il centro della preoccupazione, cura, amore e protezione di molti di quegli esseri che dimorano nei piani interiori. Ogni entità, che si muove attraverso le porte dell’incarnazione dell’esistenza di terza densità, ha tre presenze e possono essere descritte in modi diversi. Questo strumento (Carla) è stata indotta a descriverle come maschio, femmina e unificato o androgino. Tuttavia, in aggiunta a queste entità, che questo strumento (Carla) ha la tendenza a chiamare “angeliche”, può essere aggiunto al vostro comitato di supporto qualsiasi numero di chi è attratto dalla vostra energia, dalle vostre speranze, dai vostri ideali e fede o dalla graziosa luce e colore del vostro apprezzamento della bellezza o della vostra devozione al servizio. Queste entità non vi possono aiutare direttamente con la scelta del primo livello di catalizzatore. Queste entità non possono prendere decisioni al vostro posto riguardo alla disposizione dei limiti, la scelta delle opzioni, la selezione dei vari dettagli del catalizzatore di superficie. Tuttavia, se ricordate e incluse, queste presenze sono in grado d’energizzare le forze intorno a voi, affinché vibrino con l’informazione che vi aiuterà, mentre cercate di fare le scelte che il catalizzatore ha generato. Queste forme sottostanti sono forme fatte da coloro che si muovono secondo le vie per imparare ad amare ed essere amati.

Quando chiedete l’aiuto degli angeli e delle guide, è bene cominciare con un ringraziamento, con lodi e con fiducia in voi stessi, in chi vi sta aiutando e nella perfezione di ciò che è apparentemente imperfetto.”

Sunday Meditation del 21 Giugno 2002

“Ognuno di voi è venuto qua, determinato a fare la differenza. Ognuno di voi ha gli strumenti e le risorse che sono necessari. E’ solo questione di andare avanti in pace, con fiducia e con la consapevolezza di non essere soli.

Vi incoraggiamo a rendervi conto sempre più coscientemente della forza del collegamento con la propria famiglia spirituale. E’ come l’ancora che aiuta veramente chi non è particolarmente abituato alle esigenze della terza densità; per sentirsi sempre più a proprio agio entro i regni della vostra sfera planetaria e nell’incarnazione che sperimentate in questo periodo. Siamo consapevoli che ognuno, entro questo circolo (di ricerca), ha delle serie difficoltà nel gioire di tutti gli aspetti del pianeta Terra. Ci sono memorie, diciamo, di tempi migliori, di vibrazioni più felici in cui stare, e tuttavia, una volta che si comincia a connettersi in modo agevole e subconscio con la propria famiglia spirituale, si è in grado di recuperare un po’ di senso di conforto, sapendo che nessuno è veramente da solo al livello dell’intenzione, del desiderio e del servizio di gruppo. Questa è una missione che può essere intrapresa da un gruppo, non dal singolo. Colui noto come Gesù aveva posto in rilievo che, se un’entità ha una fede perfetta, questa può spostare le montagne. L’entità nota a questo gruppo come Ra ha fatto notare che, mentre ci vuole un’entità pura per spostare una montagna, se è un gruppo che tenta di spostarla, ogni entità entro il gruppo può avere una quantità accettabile di distorsione, ma la montagna si sposterà ancora. Questo è il potere del legame percepito molto profondamente nella propria famiglia spirituale. Lasciamo questa frase molto vaga, perché avete una famiglia molto grande. Non è semplicemente un gruppo che è venuto su questa Terra per servire ma, piuttosto, sperimentate diversi gruppi molto complicati e correlati dalla quarta, dalla quinta e dalla sesta densità, dai piani interiori e da altri pianeti che sono stati tutti attratti alla sfera Terrestre in questo periodo a causa della straordinaria chiarezza del suo passaggio da un paradiso e Terra al successivo.”

Sunday Meditation del 20 Maggio 2001

“Ciò che dobbiamo condividere, più di qualsiasi altra cosa, è una consapevolezza ed una certezza nell’amore stesso, il potere e la giustezza di quell’amore – che è il vostro vero essere ed è il nostro vero essere. Vi incoraggiamo ad essere innalzati da qualsiasi luce arrivi nel cuore per confortarlo, che tende le mani spontaneamente verso gli angeli che desiderano essere d’aiuto. Chiediamo ad ognuno di sapere che non siete soli e che c’è consolazione nella richiesta, poiché alle domande è risposto, e quando si chiede aiuto le presenze sono con voi e vi amano e desiderano salvaguardarvi in ogni modo. Il Creatore non è lontano. Il Creatore è molto, molto vicino. È bene ricordare questo.”

Sunday Meditation del 23 Settembre 2001

“Non siete soli, amici miei. C’è una grande compagnia di schiere celestiali che, in questo periodo, inviano la loro luce dove è più necessaria secondo le difficoltà che varie parti del vostro pianeta ora sperimentano. Quando i vostri gruppi di meditazione s’incontrano e inviano la loro luce, a questa si unisce la luce di molti, molti altri e si muove in quelle aree che, in questo periodo, sono in difficoltà.”

 

 

3) HAI DEL SERVIZIO DA SVOLGERE PER IL PIANETA TERRA

Sunday Meditation del 21 Giugno 2002

“Incoraggiamo colui noto come T1 a danzare, a giocare e a rendersi conto che non ci sono errori. Va perfettamente bene lavorare per condividere le informazioni che si pensa siano importanti. È altrettanto importante, però, condividerle in un modo che esprima la qualità del cuore aperto e fluente che è ancorato nella fiducia ed è modellato per esprimere quell’amore che fluisce attraverso lo strumento del corpo, della mente e dello spirito umano con un’infinita riserva, sempre. Questo è il nocciolo della missione condivisa da chi si sta risvegliando sul pianeta Terra in questo periodo. Ognuno di voi è venuto qua determinato a fare la differenza. Ognuno di voi ha gli strumenti e le risorse che sono necessari.”

Sunday Meditation del 18 Marzo 2001

“Un altro aspetto dell’essere un errante, che è comune a chi arriva da altre parti e a chi nasce sulla sfera Terrestre, è l’enorme desiderio di servire. Vi diciamo che il servizio principale di ognuno di voi è il servizio d’essere se stessi. Quando siete voi stessi in modo profondo e vero, quando il vostro cuore è aperto e vibra nella sua pienezza, diventate un cristallo capace di ricevere, trasmutare e rilasciare energia nella sfera Terrestre. Molti di voi, che arrivano da altri pianeti, sono venuti qua specificatamente per fare questo. È un processo semplice. Voi inspirate. Voi espirate. Permettete alla verità di fluire attraverso di voi. Permettete a quell’infinita riserva d’energia che è l’amore del Creatore, di fluire attraverso il vostro sistema energetico e poi fuori, dentro i piani Terrestri, e quando benedite e favorite questo processo, intensificate e migliorate quelle vibrazioni che si muovono nel piano Terrestre. Ognuno di voi, essendo come siete, è, in questo periodo, un servitore della luce e non ha bisogno di fare altro che vivere ed amare per adempiere la sua missione sulla Terra. Naturalmente, ognuno di voi si è dato dei doni da condividere, lezioni da apprendere e servizi esterni da svolgere. Vi incoraggiamo a muovervi lungo quelle linee di talento e doni, nel modo in cui li percepite, cercando modi di condividerli. Rendetevi conto però, più che quelle azioni esterne, l’essenza interiore è il dono vero e centrale della vita che siete venuti ad offrire. E’ un dono meraviglioso. È un dono per cui ci vorrà tutta la vostra vita, affinché sia regalato. Il nostro incoraggiamento per voi è di dare questo dono e compiere questo servizio incuranti delle altre cose che sembrate fare nella vostra vita.”

Sunday Meditation del 21 Marzo 1999

“La nave su cui ognuno si trova non ha una bussola o un timone.  C’è, piuttosto, una traversata che il ricercatore deve effettuare, per afferrare i venti dello spirito. Una volta che si è riusciti, anche per un breve momento, a correre davanti al vento dello spirito e a percepire le vele che fluttuano, si è diventati capaci di riconoscere cosa si prova ad essere nel ritmo e nella giustezza delle cose. Perché in verità vi diciamo, al meglio della nostra conoscenza, che ognuno ha un destino. Ognuno ha una missione. Ognuno è venuto in incarnazione con doni da condividere, con una missione da adempiere, un servizio da fare e con un apprendimento da realizzare. L’apprendimento riguarda sempre l’amore. Il servizio riguarda sempre l’aver fiducia nella giustezza del momento.”

Sunday Meditation del 19 Gennaio 1997

“Diciamo che la conversazione che ha preceduto questo messaggio è stata, abbiamo sentito, molto illuminata, poiché ognuno parlava dell’essere opposto al fare. Vedete, è l’amore con cui fate le cose che irradia; non sono le cose che fate. Fra il vostro popolo questo è stato molto frainteso, perché le persone guardano per vedere se c’è del servizio che può essere il loro dono spirituale al mondo. Cercano un ruolo drammatico da interpretare, per insegnare, per sanare o per profetizzare. Tuttavia queste cose sono sempre secondarie alla missione primaria di ognuno di voi su questo particolare pianeta, in questa particolare densità in questo momento. La missione davanti ad ognuno di voi è semplicemente quella di impegnarsi in tutto ciò che vi arriva con cuore aperto, solo questo. Tuttavia solo quello è il lavoro di vita dopo vita, poiché una persona in che modo può, in una pesante illusione quale quella che ora vivete, non avere paura? Non è dentro il corpo fisico, non avere paura. Non è dentro il cervello terreno, quell’artefice delle scelte, non avere paura. In verità, solo gli sciocchi non hanno paura, e tuttavia il maestro a voi noto come Gesù Cristo ha detto che la saggezza arriva solo allo sciocco. E’ solo da coloro che vivono come piccoli bambini che il regno viene ereditato.

Come può una persona sana e sensibile che ha davanti un mondo piuttosto pericoloso, non sentire paura? Questo è il punto cruciale. Ecco il centro. Proprio qui, dove la paura chiude la porta del cuore, qui c’è l’opportunità di imparare. Questo strumento (Carla) è passata attraverso l’esperienza della morte ed è tornata. Di conseguenza, la vita di questo strumento (Carla), a partire da quell’esperienza è stata relativamente coraggiosa. Vi portiamo questo per enfatizzare che ciò che ognuno teme, in senso archetipico, è la cessazione dell’essere. Quando ci si sente minacciati, quelle emozioni, che non hanno intelligenza, ma sono semplicemente istintive, insorgono per difendere e per proteggere. E ci vuole un bel po’ d’attenzione, disciplina e perseveranza per insegnare al sé a deporre le sue braccia e ad essere in pace.

Ognuno di voi ha dentro di sé i problemi di tutto il mondo. Questo strumento (Carla) è preoccupata per la pace nel mondo e spesso prega per questa, e, tuttavia, se pregasse per la pace in se stessa, la preghiera sarebbe la stessa. In verità, è nostra umile opinione, il modo più efficace per portare il mondo alla pace è di imparare la pace dentro il sé, poiché il modo in cui pensate, il modo in cui siete, così è anche il vostro universo in toto, poiché la vostra coscienza è un campo e ogni pezzetto di paura che riuscite a lasciare cadere, ogni volta che il vostro cuore si espande, la coscienza del vostro pianeta viene illuminata. Non c’è intervallo di tempo fra il cuore aperto del sé e il servizio al pianeta, l’illuminazione della coscienza del pianeta Terra. Siete venuti fra queste entità di carne e ossa. Avete preso su di voi quella carne e vi siete seppelliti in un mondo di ombre, perché desideravate fare la differenza. Avete sentito il dolore di coloro che dimorano con voi ora. E avete desiderato stare fra loro come testimone e come chi era un canale per l’amore. Questa è la vostra grande occasione. Questi sono i giorni che avete sperato e per cui vi siete preparati, e ora il momento è arrivato e, amici miei, quanto va veloce, non è vero?”

🙂

Grazie per l’ascolto! Non mollare, e non lasciare che la tristezza dell’errante ti deprima troppo a lungo! Il servizio di un lavoratore della luce, talvolta, è un servizio difficile da offrire, poiché richiede che il nostro essere s’incarni sul pianeta Terra, ma merita il sacrificio. Proietta la tua mente profonda indietro e richiama alla memoria quella sensazione che provavi prima dell’incarnazione, quando tutto era molto più chiaro. Tutti noi erranti eravamo impazienti di venire a servire. Questo è il nostro momento, questo breve periodo di vita e questo essere parte della Terra. Serviamo tutti insieme con stile, grazia e gioia. (sorgente)

 

 

 

 

 

 

 

Il Channeling di Agaphos

Channeling è un termine inglese che deriva dalla parola channel, canale. Con esso si intende la comunicazione fra una fonte spirituale ed un essere umano, che avviene solitamente per via telepatica. Durante una tipica canalizzazione il channeler, o canalizzatore, si pone come tramite di un messaggio spirituale, la cui origine viene identificata in una entità esterna rispetto al canalizzatore stesso.

Gli ultimi decenni hanno visto un notevole incremento nella diffusione di questo fenomeno, accompagnato da una maggiore confidenza del pubblico con questa tipologia di messaggi; ciò è avvenuto soprattutto nel mondo anglosassone, dove oramai vengono pubblicati ogni anno numerosi libri contenenti informazioni canalizzate originate dalle fonti più varie. L’apparente novità del fenomeno potrebbe indurre a pensare che stiamo parlando di una moda moderna e passeggera, indice del bisogno di nuove certezze spirituali in risposta alla crisi delle religioni tradizionali. In realtà sarà una sorpresa per molti scoprire che sono proprio le religioni tradizionali, con i rispettivi testi sacri che ne sono alla base, ad essere la migliore testimonianza dell’origine remota di questo fenomeno, che è infatti antico quanto l’uomo.

 

Il Channeling nella storia dell’umanità

I primi testi canalizzati dei quali siamo a conoscenza sono probabilmente i Veda, scritti sacri dell’antica India la cui origine si perde nella notte dei tempi. Secondo la tradizione, gli inni vedici più antichi sono stati dettati dai rishi (letteralmente ‘saggi’) in uno stato di trance e messi per iscritto per l’edificazione spirituale dei loro contemporanei; ancora oggi questi testi sono considerati di primaria importanza nella religione induista. In essi troviamo enunciato per la prima volta il concetto dell’Uno, Ekam, inteso come fonte originaria e unitaria di tutto ciò che esiste, e verso il quale tutto l’universo tende.

Anche le comunicazioni profetiche antiche come quelle dell’Oracolo di Delfi o degli Oracoli Sibillini sono state ottenute con tecniche analoghe. Esiste infatti un notevole parallelismo, per non dire equivalenza, fra il fenomeno del channeling e quello del profetismo: nelle società antiche il profeta, così come lo sciamano, la pizia o il sacerdote, era un membro della comunità al quale venivano riconosciute particolari capacità di comunicazione con il mondo ultraterreno. In queste società era ritenuto perfettamente normale il fatto che alcune persone fossero in grado di recepire dei messaggi provenienti da fonti spirituali disposte a comunicare.

A seconda della cultura nella quale avvenivano queste comunicazioni, tali fonti potevano essere identificate come antenati della famiglia, spiriti guardiani del mondo naturale, guide spirituali angeliche o demoniache, fino ad arrivare ai profeti dell’Antico Testamento, che sostenevano di essere i portavoce del dio nazionale di Israele, che aveva la caratteristica peculiare di pretendere l’esclusività nella consultazione da parte dei suoi profeti (‘non avrai altro dio al di fuori di me’). A tal proposito è anche interessante ricordare la storia della composizione del Corano, dal momento che anch’esso è stato composto attraverso una procedura assolutamente assimilabile a quella della canalizzazione. Secondo le prime fonti islamiche, infatti, il profeta Maometto era solito sedere in meditazione nei pressi di una grotta sul monte Hira, vicino alla Mecca, dove ricevette sotto dettatura una nuova rivelazione, grazie all’intermediazione di una entità spirituale identificata nell’arcangelo Gabriele.

Questi brevi esempi sono già sufficienti a smontare la tesi che il channeling sia un fenomeno esclusivamente moderno: la storia spirituale dell’umanità è stata notevolmente influenzata da questa pratica, che ha preso diverse forme nelle varie culture e ha persino dato origine alle principali religioni alle quali la maggior parte degli esseri umani fa ancora riferimento. I consistenti strati di teologia che caratterizzano ogni tradizione religiosa non dovrebbero farci dimenticare che all’origine di ognuna di esse c’è sempre stata una esperienza mistica e profetica o spesso, come diremmo oggi, una canalizzazione. Quello che osserviamo nei tempi moderni è quindi il semplice ‘sdoganamento’ e la diffusione su larga scala di un fenomeno che è connaturato all’uomo e che ha influenzato in modo notevole la nostra storia passata.

In che cosa consiste il channeling?

Per fare una semplice analogia, è possibile paragonare il channeling al fenomeno della trasmissione via radio: per ascoltare un determinato tipo di stazione radiofonica è necessario sintonizzarsi su una determinata frequenza; ciò che ascoltiamo alla radio non ha origine dalla radio stessa, ma viene semplicemente captato e ritrasmesso nel momento in cui sono presenti determinate condizioni. Naturalmente, qualunque alterazione o difetto a livello dell’antenna o dell’impianto audio può alterare anche significativamente la qualità della trasmissione.

Anche nelle neuroscienze avanzate esiste un modello dell’attività cerebrale che in sostanza paragona il funzionamento del cervello a quello di una radio. Secondo tale paradigma, il cervello non produrrebbe direttamente i nostri pensieri e la nostra attività mentale, ma sarebbe solo il super-computer biologico attraverso il quale la coscienza, che esiste a prescindere dal cervello stesso, si manifesterebbe. All’interno di un simile modello, fenomeni come quello della telepatia o del channeling sarebbero perfettamente possibili e spiegabili.

Abbiamo accennato al lato scientifico di questo fenomeno, a ‘come’ esso avviene, ma è molto più importante interrogarsi sul “perché” esso avviene. All’interno di un universo popolato da entità spirituali, alcune di queste entità possono avere il desiderio di condividere nozioni e informazioni di vario genere; a volte la condivisione di tali informazioni è parte fondamentale del percorso di evoluzione di quelle stesse entità, che vedono questo come un servizio offerto ad altre anime in cammino. É importante tenere a mente che anche queste entità stanno percorrendo come noi un viaggio spirituale e pertanto, al massimo, possono offrire visioni e opinioni da una prospettiva più alta, ma mai la verità assoluta. Ci si potrebbe inoltre imbattere in entità che condividono volontariamente informazioni false o fuorvianti. Il fatto che un messaggio sia stato ottenuto tramite canalizzazione non è dunque garanzia né dell’elevazione né della utilità delle informazioni ricevute, ed è pertanto fondamentale avere consapevolezza di tipo di entità si sta canalizzando e mantenere sempre un atteggiamento critico nei confronti dei messaggi ricevuti. In una parola, il discernimento è fondamentale.

Per ottenere dei contatti di qualità, vale il principio del simile che attrae il simile: un canale spiritualmente elevato e privo di ego tenderà ad attrarre fonti di informazioni positive e amorevoli e viceversa. In linea di massima si potrebbe anche affermare che esistono tanti stili di canalizzazione quanti canalizzatori, dal momento che simili contatti sono frutto del particolare rapporto che si instaura fra il ricevitore del messaggio e il suo mandante. È possibile tuttavia trovare diversi elementi ricorrenti: di seguito parleremo brevemente delle caratteristiche dei due tipi più comuni di channeling, quello a mente cosciente e quello in stato di trance. Si ricordi comunque che il mondo del channeling è molto più vasto ed eterogeneo, comprendendo fra le sue forme di espressione anche la scrittura automatica, come nel caso del libro Un Corso in Miracoli canalizzato dalla psicologa clinica Helen Schucman, la medianità classica e altre forme di comunicazione con entità spirituali.

La canalizzazione a mente cosciente

In questo tipo di canalizzazione, la comunicazione avviene in uno stato di coscienza vigile o semi-vigile: il canale si sintonizza, per così dire, sulla frequenza dell’entità da canalizzare, mantenendo però almeno parzialmente il controllo sulle sue percezioni e del suo linguaggio. L’entità canalizzata invia solitamente i concetti che intende trasmettere sotto forma di ‘complessi di pensiero’, ovvero sotto forma di insiemi di messaggi che vengono trasmessi non parola-per-parola ma concetto-per-concetto, che poi toccherà al canalizzatore tradurre nel linguaggio parlato.

In questo primo tipo di canalizzazione la mente sia conscia che subconscia del canale gioca un ruolo importante nella qualità del messaggio trasmesso, dal momento che essa entra notevolmente in gioco nella comprensione dei concetti e nella loro traduzione in parole, anche con possibili interferenze dovute a paure, aspettative o pensieri provenienti dall’inconscio. Da qui comprendiamo che questo tipo di comunicazione richiede un notevole talento ed esercizio al fine di risultare utile per l’edificazione di chi ascolta il messaggio.

La canalizzazione in stato di trance

Questo secondo tipo di canalizzazione prevede che il soggetto sia in completo stato di trance (si parla infatti di trance channeling). In questo caso la mente del canale viene temporaneamente assopita, eventualmente attraverso tecniche di ipnosi. In questo tipo di channeling le interferenze consce sono ridotte al minimo, per non dire del tutto eliminate, ma il contatto richiede una cura, una energia e una dedizione decisamente superiori rispetto al channeling cosciente. La canalizzazione in trance ha prodotto alcuni dei messaggi più profondi ed elevati che siano mai stati ottenuti, ma non è raro che essa comporti alla lunga delle sfide sia a livello personale che di salute fisica per il canale che si dedica ad essa, come dimostrano i casi di Edgar Cayce, soprannominato il profeta dormiente, e di Carla Rueckert, la canalizzatrice di Ra, l’umile messaggero de La Legge dell’Uno del quale parleremo nel prossimo approfondimento.

Grazie alla Stazione Celeste e Gnostic Radio

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